Il governo messicano, tramite il Consejo Regional del Tequila e attraverso la firma di accordi internazionali a livello mondiale avvenuti in svariati anni (l’accordo con l’unione europea risale al 1997), permette di chiamare Tequila solo la bibita prodotta dall’Agave Azul Tequilana Weber, che rispetta nei procedimenti di raccolta e produttivi gli standard qualitativi stabiliti e che viene realizzata esclusivamente in precise regioni del Messico: Jalisco, parte del Michoacan, Guanajuato, Nayarit y Tamaulipas.
La denominazione di origine del Tequila risale al 1977. Oggi, nel mondo, Tequila è solo il prodotto messicano.
Il Consejo Regulator del Tequila stabilisce che per chiamarsi Tequila, la bibita deve avere un minimo di 35° e un massimo di 55% di volume di alcol. Normalmente tutte le tequile esistenti in commercio hanno un grado alcolico che va da 35 a 40 gradi al massimo.
Il Consejo Regulator del Tequila registra e controlla tutti i marchi aderenti esistenti al mondo del Tequila, sia che producono tequila in Messico sia che producono (imbottigliano) all’estero. In quest’ultimo caso il Consejo autorizza solo i produttori che usano tequila comunque prodotto in Messico.
Esistono due organi in Messico per il controllo del Tequila:
1) il Consejo Regulador del Tequila (fondato nel 1994) ;
2) la Camara Regional de la Industria Tequila (in Guadalajara).
Attualmente ci sono in Messico più di 90 distillerie autorizzate, le quali operano direttamente e con licenze per altre imprese per oltre 900 marchi di tequila.
A seconda della loro natura, ci sono 3 tipi di tequila:
a) Tequila Blanco o Silver. E’ quella trasparente che si ottiene proprio dopo la seconda distillazione prevista “dalla doc”. Non è invecchiata in botti, viene subito imbottigliata dopo la distillazione. Spesso può essere anche di colore Gold (oro), per effetto di un pigmento naturale che viene aggiunto prima dell’imbottigliamento.
b) Tequila Reposado. Si ottiene tramite la maturazione del tequila blanco in botti di rovere da minimo 2 mesi a massimo 1 anno. Il suo colore tende ad essere imbrunito lievemente andando verso il colore del legno. Il suo sapore tende ad essere più morbido del tequila blanco. E’ il più consumato in Messico.
c) Tequila Anejo. Si ottiene tramite maturazione del tequila blanco in botti di rovere da minimo 1 anno a 2 anni. Di recente è stato disciplinato formalmente anche l’Extra Anejo con maturazione fino a 3 anni. Il suo colore è più scuro del reposado e il suo sapore è molto più marcatamente segnato dal legno dove viene invecchiato.
A seconda della purezza, ci sono 2 tipi di tequila:
a) Tequila Mixto o Blended. E’ il Tequila che non è 100% agave. Quando sulla etichetta del tequila non sta scritto che è un 100% agave significa che è un misto. Questo significa che è un tequila fatto da zuccheri di agave e da altri zuccheri che vengono mescolati durante la fermentazione del mosto. E’ il tequila più usato in tutto il mondo, è quello normalmente usato per fare i cocktails a base di tequila. L’attuale normativa messicana prevede che perché possa chiamarsi Tequila occorre che contenga al minimo il 51% di zuccheri di agave. La qualità del tequila misto dipende dagli ingredienti utilizzati nella mescola sopra indicata. Nel caso in cui è imbottigliato fuori dal messico rimane in vigore il precedente limite del 51%.
b) Tequila 100% Agave. E’ il tequila puro. E’ il tequila autentico. E’ il tequila in massima purezza. E’ quello fatto al 100% da zuccheri di agave, ossia solo dalla pianta del tequila. Tutti i tequila 100% agave, per normativa, devono averlo scritto ben visibile sull’etichetta. Nel tequila 100% agave non c’è nessuna aggiunta di altri zuccheri. Le versioni artigianali del tequila 100% agave sono quelle di maggior pregio.
Il Consiglio Regolatore del Tequila, organismo istituzionale messicano associante obbligatoriamente tutti i produttori di tequila e il governo messicano, supervisionano la qualità del tequila. Solo le sue certificazioni formali garantiscono che il prodotto sia autenticamente 100% agave, se è invasato in origine e che natura ha (blanco, reposado o anejo). Ogni lotto di produzione e di imbottigliamento è attentamente supervisionato e certificato.
Mentre il prodotto misto (Tequila mixto) può essere imbottigliato anche fuori dal Messico, sempre con autorizzazione formale dell’indicato Consiglio, il prodotto 100% agave (Tequila 100% Agave) può essere imbottigliato solo in Messico.
Leggete bene l’etichetta, dunque, quando comprate il Vostro tequila, fate attenzione che ci sia scritto: Tequila 100% Agave.
Herencia Mexicana Anejo
Tequila artigianale - Jalisco
3 anni in botti di rovere. Brillante e cristallino, dal tono ambra con riflessi dorati. Evoca sensazioni di agave cotto. Note di vaniglia e tabacco, con un delicato finale di legno, frutto dei tre anni di paziente invecchiamento.
Contenuto: 750ml.
Gradazione: 40%
Herencia Mexicana Reposado
Tequila artigianale - Jalisco
12 mesi di invecchiamento in botte. Limpido, brillante, di corpo mediamente robusto. Equilibrato, al naso risaltano fine essenze erbacee e agrumate. In bocca è piacevolmente morbido e persistente, con note finali fruttate e floreali.
Contenuto: 750ml.
Gradazione: 40%
Herencia Mexicana Blanco
Tequila artigianale - Jalisco
Trasparente e luminoso, con profumi di erba fresca, agrumi e frutta tropicale. Il sapore conferma pienamente la promessa del suo aroma, lasciando in bocca una soave e armoniosa nota di agave.
Contenuto: 750ml.
Gradazione: 40%
